CO-SLEEPING

Dormire nel lettone con mamma e papà si o no?

Quando in ospedale hanno portato Leonardo nella mia stanza era dentro all culla, le 12 ore di travaglio lo avevano reso esausto ed ha dormito quasi tutto il giorno da solo e sereno. Arrivata l’ora di spegnere le luci, l’ostetrica è entrata in camera, ha preso il piccolo e lo ha messo nel letto con me dicendo che era meglio farlo dormire vicino perchè tanto da solo in culla non ci sarebbe stato e così ho fatto per tutti i giorni di degenza ed ho continuato anche a casa.

Ci sono molti pareri riguardanti il co-sleeping; alcuni lo consigliano per evitare di rendere traumatici i mesi dopo il parto: il neonato, abituato nel pancione per 9 mesi, piange spesso per avere il contatto e sentire l’odore della mamma e cerca in tutti i modi di starle vicino per ricreare le condizioni in cui è stato fino al momento della nascita; altri invece lo sconsigliano fortemente per evitare di schiacciarlo durante il sonno, di fargli male, di farlo cascare dal letto o di soffocarlo. La mia pediatra appartiene alla seconda linea di pensiero: NEL LETTONE ASSOLITAMENTE NO! Così ho cominciato ad organizzarmi per abituarlo a dormire da solo nel suo lettino, ma comunque sempre nella nostra stanza.

Il primo step è avere una culla, una navetta o un lettino da posizionere vicino al letto. Io ho la Lullago di Chicco, Culla da viaggio Lullago Zip Light Greydiversa dalla next to me perchè non si apre di lato, ma comunque comoda perché si può trasformare in box. Mi trovo bene. Come secondo step mi sono ingegnata per creare un giaciglio comodo che simula un abbraccio e che faccia sentire Leonardo avvolto come se fosse ancora in grembo: ho usato una traversina apposta acquistata da Prenatal con un materassino antisoffoco e delle coperte, ma si possono usare anche dei cuscinetti o degli asciugamani arrotolati. Come terzo step: TANTA pazienza. Io dopo tre settimane sono riuscita ad ottenere un buon risultato.

Il neonato ha bisogno di mangiare ogni 2/3 ore o comunque a sua richiesta per cui si sveglierà spesso nell’arco della notte. Il mio consiglio per facilitare la nanna dopo la poppata è di non essere pigre e di alzarsi subito non appena lo si sente fare i rumorini con la bocca, nutrirlo, fargli fare il ruttino tenendolo in braccio almeno 15 minuti o fino a quando non si sarà riaddormentato ed adagiarlo delicatamente e lentamente nella culla così continuerà a dormire nel suo giaciglio credendo di essere ancora in braccio. Un altro consiglio, il più importante, è prestare molta attenzione a quando si mette giù il neonato: bisognerebbe posizionare prima i piedi, poi il corpicino ed infine la testa, in questo modo si eviterà di far scattare il riflesso di Moro che sveglierà il piccolo con un soprassalto.

Trovo che il co-sleeping sia una cosa utile sia per la mamma che per il figlio. Non credo che una madre di notte possa girarsi e schiacciare nel sonno il proprio cucciolo, o almeno… io per 9 mesi sono stata abituata a dormire immobile supina e non mi sono mai mossa per paura di schiacciare il pancione, figuriamoci ora essendo consapevole di avere il bimbo con me nel letto… nonostante ciò faccio dormire Leonardo nel suo lettino perché ho notato che non è traumatico per lui avere uno spazio personale dove riposare e soprattutto che non piange per il distacco notturno.

Annunci

5 thoughts on “CO-SLEEPING

  1. Sara

    Grazie Silvia per questo articolo molto utile! Anche a me hanno prestato lo stesso modello di culla della Chicco… Volevo chiederti dato che anch’io sarei orientata a tenere Tommaso nella sua culla , che traversina e materassino hai preso in prenatal per creare L effetto ” grembo materno”? ( questa vip card la sfrutterò fino all ultimo😁) e volevo anche chiederti se ti usavi i baby monitor o meno… Un abbraccio!è davvero un piacere leggere il tuo blog!😍Sara

    Liked by 1 persona

    • afrenchieinmykitchen

      Ciao Sara 🙂 sono felice che il mio articolo ti sia piaciuto, ogni mercoledì pubblicherò qualcosa di questo argomento. Allora da Prenatal basta che chiedi il materassino antisoffoco per neonati da mettere nella culla e loro ti indirizzano su quello, è un materassino leggermente inclinato in modo che il bambino non stia del tutto sdraiato, insieme a questo materassino ci sono due braccioli attacca/stacca che servono per non far girare il neonato durante il sonno e lo tengono avvolto (come un abbraccio). In più io lo copro avvolto con una copertina che scaldo addosso a me in modo che prenda il mio odore. Per quanto riguarda i baby monitor… ce li ho, ma non li uso ancora perchè non lascio mai Leonardo da solo, comincerò ad utilizzarli non appena sarà un pochino più grande 😀
      Spero di esserti stata di aiuto :* ❤

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...