ECO CHALLENGE – DAY 1

Today, I will intentionally create margin in my day to spend quality time outdoors and connect with the innate wholeness of nature that lives within me.”

Ieri è stato il mio primo giorno di sette dell’eco challenge proposta da Yogi Surprise che aveva come missione connettiti con la natura. La connessione con la natura è sempre stata una cosa ricercata da parte mia, ricordo da piccola quando partivo per il campeggio con gli scout: non volevo allontanarmi da casa e dai miei genitori, ma una volta arrivata in mezzo alla natura non volevo più abbandonarla, mi stregava.

Connettersi con la natura vuol dire risvegliare la propria umanità originaria. Basta andare fuori, osservare, ascoltare, toccare e respirare. Raccogliere foglie, accendere un fuoco, osservare un animale. Fare tutto concedendoti tempo, senza fretta, godendo semplicemente del momento. Ieri, non lo nascondo, sognavo di andare in montagna: arrampicarmi come una volta, bere acqua ghiacciata direttamente dalle sorgenti, raccogliere foglie di felce da conservare poi a casa, guardare il panorama da su e sentirmi un po’ come Simba quando Mufasa gli diceva “Tutto questo un giorno sarà tuo“. Per una donna all’ottavo mese di gravidanza rimane, appunto, un sogno. Mi sono limitata a fare quello che potevo fare nelle mie condizioni.

STAY CONNECTED TO MOTHER EARTH // rimani connesso con Madre Natura.

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Una delle cose che ho fatto nel pomeriggio è stata concedermi del tempo per andare a passeggiare in quello che più si possa definire luogo naturale vicino a casa mia. Essendo una “bomba ad orologeria” ho scelto un posto dove chiunque avrebbe potuto venire a recuperarmi in caso di malori: il percorso benessere.

Ok, ok… forse sarei potuta andare nel Rio Vallone visto che ci abito affianco, ma metti che mi venivano le contrazioni? Metti che scivolavo? Metti che… non lo so… mi sono lasciata spaventare dal fatto di essere sola in un posto grandissimo e mi sono accontentata di immergermi nella natura camminando sull’asfalto. All’inizio non mi sembrava una grande idea, ma poi è stato diverso. Mi sono lasciata trasportare osservando il cielo e tutti quei piccoli dettagli che mi sono sempre sembrati futili. Non c’era una nuvola e il profumo del vento freddo mi ha fatta sentire bene.

GET YOUR HANDS DIRTY // sporcati le mani.

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Mi è stato vietato di toccare la terra a mani nude, ma non mi hanno detto nulla riguardo al contatto diretto con quelle che sono le mie piante preferite: le succulente. Fare giardinaggio credo sia una delle cose più rilassanti che possano esserci e mentre lo facevo non ho esitato a meditare.

Meditare durante un’attività naturale e spontanea si è rivelato del tutto rilassante e soddisfacente, un completo fondersi con l’azione che stai svolgendo: sei tu e la pianta, nessuno intorno e nessun pensiero in testa se non quello di goderti l’attimo appieno; forse un giorno verrai ripagato con dei fiori o forse no, ma tu stai svolgendo un’attività nel presente e ti rivolgi al momento stesso vivendolo totalmente.

ANIMAL WATCHING // guardare gli animali.

2

Quando ero adolescente mi capitava di svegliarmi presto e di andare in spiaggia da sola alle 6 del mattino per ascoltare il suono del mare. Spesso, quando mi mettevo vicino alla riva per osservare le onde, c’era un signore di media età seduto sulla sabbia con un mini binocolo che guardava i gabbiani e pensavo “cosa ci troverà di bello nel guardare gli uccelli?“, poi crescendo ho capito.

Non è cosa trovi di bello, ma quali sensazioni provi in quel momento. Puoi essere frustrato, arrabbiato, innervosito, triste, puoi essere tutto, ma se guardi un animale ti dimentichi dei problemi, è terapeutico!

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4 thoughts on “ECO CHALLENGE – DAY 1

  1. claudia

    beh come inizio direi che è davvero piacevole! la parte del contatto con la natura mi intriga soprattutto per fare una “ricerca” cittadina: quando sei proprio in mezzo al traffico, strade, palazzi, confusione….comunque se alleni l’occhio scopri che c’è sempre una piantina, un alberello, un angolo verde che cerca di sopravvivere in mezzo a tanto grigio! sarebbe bello avere città molto ma molto più verdi, penso aiuterebbe anche ad essere più tranquilli!
    mi è piaciuta un sacco la foto dei cani, la trovo dolcissima!

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    • afrenchieinmykitchen

      Vero: il verde aiuta molto a stare più tranquilli… dona un senso di pace 😀
      Lavoro a Milano, da 11 anni faccio la pendolare e appena arrivo in mezzo al grigio un pochino mi rattrista, ma spesso mi piace spiare dentro i portici dei palazzi e riesco a rubare la vista di bellissimi giardini interni! Che meraviglia ❤
      Loro sono Ercolino e Rocky, due dei tre pelosetti che vivono dai miei suoceri, prendono sempre il sole così 😀 mi fanno una tenerezza!

      Mi piace

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